Nonostante si senta parlare molto di generazione contemporanea di energia elettrica e calore in impianti di piccola taglia (sotto i 200 kWe), le tecnologie oggi a nostra conoscenza non presentano caratteristiche di affidabilità, costi di impianto e di gestione, tali da rendere positiva l’analisi finanziaria rispetto ai combustibili fossili.
Per potenze elettriche superiori gli impianti a vapore o a fluido organico presentano vantaggi economici consistenti vista anche la tariffa incentivante di recente approvazione.
I vantaggi economici si avranno soltanto nel caso in cui il combustibile abbia un costo vantaggioso e fisso per un periodo consistente ed il costo dell’impianto non sia troppo elevato.
Come è a conoscenza degli addetti ai lavori quando furono introdotti i certificati verdi alcune aziende innalzarono enormemente il costo dei loro impianti per cui parte dei benefici che dovevano ricadere sull’utente finale in realtà sono andati in gran parte a vantaggio di queste aziende.